IL RACCONTO IMMAGINATO®

Quando la Natura diventa una storia da vivere insieme.

Il Racconto Immaginato® è una metodologia di conduzione di gruppo (o individuale) che utilizza gli scenari naturali Alamar Life come tappe di un viaggio narrativo costruito dai partecipanti.
La Natura normalmente si osserva.
Nel Racconto Immaginato®, invece, si attraversa.
I partecipanti entrano negli scenari, scelgono dove andare, immaginano personaggi, costruiscono relazioni e inventano ciò che accade oltre l’inquadratura.
La Natura non è più soltanto un paesaggio da contemplare. Diventa uno spazio da vivere insieme.
Dall’incontro fra i partecipanti, il conduttore e gli scenari naturali nasce una storia diversa.
natura rilassante

Ogni gruppo percorre la stessa Natura.

Nessuno percorre lo stesso viaggio.

Perché funziona

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Natura

Gli scenari naturali favoriscono rilassamento, creatività e apertura alla relazione. La Natura diventa uno spazio familiare e rassicurante nel quale ricordi, emozioni e immaginazione possono esprimersi con spontaneità.

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Quadri viventi

A differenza dei filmati tradizionali, i quadri viventi Alamar Life possono accompagnare il racconto per tutto il tempo necessario. Ogni scena rimane presente finché il gruppo sente di avere ancora qualcosa da vivere, immaginare o raccontare.

video natura

Tavolozza

Il conduttore seleziona una serie di scenari naturali e li presenta al gruppo come possibili tappe del viaggio. I partecipanti osservano tutte le possibilità e scelgono via via la successiva, costruendo insieme il percorso della storia.

natura rigenerante

Libertà narrativa

Non esiste un copione. Ogni scelta apre nuove possibilità, ogni immagine suggerisce sviluppi diversi, ogni gruppo costruisce un racconto unico. La Natura non impone una storia: offre un mondo da esplorare.

I quadri viventi permettono di abitare ogni scena per tutto il tempo che il racconto richiede.

Come nasce il racconto

Prima dell’attività il conduttore prepara una tavolozza di scenari naturali, selezionando una trentina di quadri viventi, tra migliaia di clip disponibili nel Care Player o nel Nature Player.

Sentieri, boschi, torrenti, cascate, prati fioriti, laghi, mare, alberi, neve, pioggia, fiori…

Ogni immagine rappresenta una possibile tappa del viaggio.

Da quel momento il viaggio non ha più un itinerario prestabilito. Sono i partecipanti a scegliere, tappa dopo tappa, dove andare e come far evolvere la storia.

Ogni scelta apre nuove possibilità, fa emergere ricordi, introduce personaggi, cambia direzione al racconto.

Il conduttore non conduce la storia: la accompagna. Se il gruppo immagina ambienti diversi da quelli inizialmente selezionati, il conduttore può richiamare in pochi istanti nuovi scenari dal catalogo Alamar Life, aggiungendoli alla tavolozza e lasciando che il viaggio prosegua seguendo l’immaginazione dei partecipanti.

esperienze immersive nella natura

Grazie a migliaia di quadri viventi e a un sistema di ricerca immediato, il racconto non incontra mai limiti.

Ogni nuova idea trova il suo paesaggio.

frutta more

Un sentiero conduce a un torrente.

Qualcuno osserva che tutti i torrenti, prima o poi, arrivano al mare.

Il gruppo sceglie di proseguire verso una spiaggia.

All’orizzonte compaiono le nuvole e qualcuno immagina un temporale.

Il gruppo cerca un rifugio.

Poco dopo, un cespuglio di more suggerisce l’idea di preparare una marmellata.

Ogni nuova immagine apre una possibilità e il racconto cambia direzione seguendo l’immaginazione del gruppo.

La Natura non è lo sfondo del racconto. È il luogo in cui il racconto prende forma.

Cosa accade durante il viaggio

Alcune storie rimangono nella fantasia. Altre fanno riaffiorare ricordi d’infanzia, tradizioni del territorio, viaggi lontani, canzoni, emozioni dimenticate.

C’è chi inventa piccoli animali e dà loro un nome. Chi costruisce villaggi immaginari. Chi ritrova improvvisamente un episodio della propria vita. Chi esprime desideri, paure o emozioni che trovano naturalmente posto nel racconto.

Ogni partecipante attraversa lo stesso paesaggio, ma lo abita con il proprio mondo interiore. È per questo che ogni storia diventa irripetibile.

Proprio perché la narrazione si sviluppa attraverso personaggi immaginari — il pescatore, il boscaiolo, il contadino, una bambina, un animale — le difese razionali si abbassano spontaneamente. Le persone raramente parlano di sé in prima persona, ma spesso affidano ai protagonisti della storia aspetti profondi del proprio mondo interiore.

Il racconto diventa così anche uno spazio di esplorazione simbolica, nel quale possono emergere, con naturalezza, aspetti della personalità che difficilmente troverebbero espressione in una conversazione diretta.

La finzione narrativa crea un territorio protetto nel quale è possibile esprimere parti di sé senza parlare direttamente di sé.

biofilia

La Natura non impone una storia: offre un mondo da esplorare.

Il ruolo del conduttore

Nel Racconto Immaginato non è la persona che deve seguire la storia.

È la storia che segue la persona.

Il conduttore non accompagna un racconto già scritto. Accompagna il modo in cui il gruppo lo scopre.

  • prepara la tavolozza;
  • osserva;
  • ascolta;
  • rilancia;
  • accoglie;
  • segue il gruppo.
  • custodisce il filo del racconto.
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Nel Racconto Immaginato non è la persona che deve seguire la storia.

È la storia che segue la persona.

benessere

Ambiti di utilizzo

  • Ambito sanitario
  • Ambito educativo
  • Psicologia
  • Arteterapia
  • MusicoDanzaTerapia
  • Formazione
  • Team building

Ogni partecipante percorre lo stesso itinerario, ma il viaggio che vive è diverso.

Dal workshop alle nuove applicazioni

Nel 2018 il Racconto Immaginato è stato protagonista di un workshop al Meeting delle Professioni di Cura di Piacenza, suscitando l’interesse di educatori, psicologi e professionisti della relazione di aiuto.

Da quell’esperienza sono nate nuove riflessioni sulle sue applicazioni nella relazione di aiuto.

Proprio durante quel confronto a due educatori partecipanti al workshop è emersa l’intuizione di integrare questa metodologia con il Metodo Validation®, aprendo nuove prospettive di utilizzo nella relazione con le persone affette da demenza.

La rivista Cura ha dedicato un articolo a questa unione, sul numero di giugno 2022.

natura
cure naturali

Uno strumento aperto

Il Racconto Immaginato è soltanto una delle possibilità offerte dal Care Player e dal Nature Player.

Grazie alla tavolozza di immagini, ogni professionista può costruire percorsi personalizzati, creare le proprie sequenze e utilizzare gli scenari naturali come supporto a laboratori artistici, teatrali, attività educative, interventi terapeutici, formazione o lavoro di gruppo.

Le immagini offrono un linguaggio comune sul quale ogni disciplina può costruire il proprio metodo.

Le basi teoriche

Il Racconto Immaginato® si fonda sull’incontro fra due ambiti di conoscenza.

Da un lato, le ricerche sugli effetti dell’esposizione agli ambienti naturali mostrano che la visione di scenari naturali favorisce rilassamento, recupero dell’attenzione, regolazione emotiva e disponibilità alla relazione. Questi effetti sono descritti in particolare dalla Stress Recovery Theory (SRT) di Roger Ulrich e dalla Attention Restoration Theory (ART) di Rachel e Stephen Kaplan.

Dall’altro, il Racconto Immaginato richiama alcuni principi dei test proiettivi narrativi, come il Thematic Apperception Test (TAT) di Henry Murray: la costruzione spontanea di una storia permette infatti di osservare modalità relazionali, aspetti simbolici, ricordi, emozioni e dinamiche personali che emergono attraverso la narrazione.

A differenza del TAT, tuttavia, il Racconto Immaginato non nasce come strumento diagnostico. È un’esperienza immersiva, relazionale e creativa nella quale il benessere prodotto dagli scenari naturali sostiene il processo narrativo, favorendo un clima di ascolto, partecipazione ed espressione spontanea.

meditazione
natura

Esperienze sul campo

Le applicazioni del Racconto Immaginato raccontano molto più della teoria.

Bambini, persone con demenza, laboratori artistici, gruppi terapeutici e percorsi educativi hanno dato vita, negli anni, a esperienze molto diverse tra loro.

Approfondisci le case history nella news dedicata.