La visione di video di natura in sequenze calibrate rilassa e rigenera malati di varie patologie.

UNA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA È UN DIRITTO DI TUTTI.
In ogni momento in cui sento pace interiore e gioia, si rafforzano in me le mie forze di guarigione.

Dr Carl Simonton

ALZHEIMER.

Esistono ormai numerosi studi che certificano risultati notevoli relativi alla riduzione dei disturbi comportamentali nei malati di Alzheimer.
La visione dei video con immagini rilassanti della natura, in sequenze calibrate, stimola la memoria, il buonumore, aumenta le capacità motorie, diminuisce l’uso dei farmaci, migliora l’attenzione e molto altro ancora.

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RECUPERO DIPENDENZE.

Ci sono molti canali di interventi possibili con soggetti affetti da forme di dipendenza, che si regolano in base alle specifiche esigenze. I risultati delle sperimentazioni che utilizzano i video di natura Alamar sono molto incoraggianti e confermano la validità del metodo, anche come strumento di recupero..

RIABILITAZIONE.

Durante le pratiche di riabilitazione fisica e psicomotoria è utile simulare il senso di immersione nella natura, perché favorisce il processo di recupero e rende più piacevole ed efficace il tempo della pratica.
Anche la riabilitazione psico-neurologica migliora con la visione di immagini di ambienti naturali, permettendo una concentrazione più attenta, con un miglior recupero delle capacità cognitive.

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PER OGNI PROBLEMA, UN aiuto NATURALE.
Nell’ambito sanitario, i video di Alamar permettono di portare i benefici della natura in situazioni dove lo stress e la sofferenza sono predominanti.

RITROVARE IL PIACERE DI VIVERE ANCHE NELLA MALATTIA.

“Ritrovare la memoria dei momenti piacevoli della propria vita, può restituire alla persona con malattia di Alzheimer dei frammenti della propria identità, quella che è disseminata nella sua storia di vita. La reminescenza regala serenità e benessere ed è una funzione quindi anche emotiva ed affettiva, oltre che cognitiva: attraverso il recupero del ricordo, la persona percepisce di nuovo il senso di avere una propria continuità nel tempo, e ne esce rassicurata. L’abbassamento dell’ansia, a sua volta, libera e migliora tutte le altre funzioni cognitive.”

Dott.ssa Cristina Innocenti, Psicologo e psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato, Didatta e Supervisore in contratto EATA, Docente e supervisore nella Scuola Performat, Pisa.

“I video Experience Nature costituiscono una modalità assistenziale capace di ridurre la contenzione fisica e farmacologica per le persone affette da demenza, permettendo inoltre di riuscire a creare quella relazione basata sul “sentire”, efficace e fondamentale quando ci si avvicina ad una persona affetta da Alzheimer.”

Dott.ssa Letizia Espanoli, Esperta formatrice e organizzatrice di nuclei Alzheimer. Ideatrice Sente-Mente Project.

Modalità di utilizzo.

UNO A UNO:

Per intervenire durante crisi acute, wandering continuo, apatia.

Somministrati quotidianamente, aiutano a prevenire stati di disagio acuto.

Rilassano e rasserenano.

Stimolano cognitività e attenzione, attivano ricordi ed emozioni attraverso l’evocazione di ambienti e suoni familiari.

GRUPPO:

Come Fuoco Attrattivo per contrastare il vagabondaggio, un’oasi riposante e rigenerante.

Come stimolazione sensoriale per attività creative, motorie, narrative.

Stimolano comunicazione e socievolezza, infondono benessere e buonumore.

UTILIZZI PASSIVI

Sala relax: anti-wandering, rilassamento, rigenerazione, socializzazione. Le persone soggiornano spontaneamente, si riposano e tornano a tessere relazioni senza l’intervento di operatori, in un clima di benessere condiviso.
Prima, durante e dopo attività / post prandiale: i video rendono le persone più disponibili, favoriscono la concentrazione e la partecipazione, così come il riposo e l’interiorizzazione, ad esempio dopo sessioni di Yoga della Risata.
Per trasformare criticità in benessere: sul singolo o sul gruppo. I momenti del pranzo, del bagno… diventano esperienze di pace, rilassamento, reminiscenza.
Somministrazioni individuali: per prevenire o intervenire in caso di crisi acuta, sulla base della biografia delle persone, attraverso l’utilizzo consapevole di colori, elementi, piante officinali, a seconda delle circostanze, con una stimolazione emozionale e sensoriale centrata sulla persona. Per dare conforto a chi è costretto a letto per lungo tempo.

UTILIZZI ATTIVI

Laboratori artistici: attività di pittura, o con elementi naturali (sabbia, ciottoli, fiori, petali, legnetti…). Contestualizza l’esperienza, aumenta le capacità di concentrazione e psicomotorie, dona benessere e autostima.
Laboratori creativi: narrazione – story telling. Partendo dall’osservazione dei filmati inventare una storia. Stimola l’immaginazione, la fantasia e favorisce il recupero dei ricordi belli della propria vita, la socievolezza, la disponibilità.
Multisensorialità: in abbinamento con oli essenziali, tisane, aromi, esperienze tattili, musicoterapia, canto…
Terapie motorie: attività ambientate nella natura. Utilizzo delle immagini come stimolazione motoria.

BENEFICI

  • Serenità, buonumore, rilassamento, distensione muscolare
  • Riduzione dei disturbi comportamentali (wondering, ripetizione frasi etc)
  • Riduzione d’irritabilità e aggressività, maggiore integrazione con gli altri
  • Maggiore reattività e vitalità, maggiore disponibilità (ad es. per le attività)
  • Aumento della durata dell’attenzione e della capacità di concentrazione
  • Maggiore interazione visiva e conversazionale
  • Maggiore pertinenza di commenti e risposte, recupero di parole insolite
  • Aumento delle capacità psicomotorie
  • Reminiscenza

UN APPROCCIO NATURALE, INDIVIDUALE, MODULARE.

Ogni caso di autismo ha le sue caratteristiche, per questo l’uso dei video Alamar offre un approccio misurato capace di intervenire con tatto nei confronti di bambini e adulti. In questo modo si può beneficiare del supporto di stimoli naturali senza attivare troppi canali sensoriali, come il tatto e l’olfatto, né mettere in gioco tutti quegli “apparati senso percettivi” che organizzano (e nell’autismo disorganizzano), offrendo esperienze rilassanti e piacevoli, senza indurre tensione o paura.

Le maggiori opportunità offerte da metodo sono:

  • modulare gli stimoli sonori: l’apparato uditivo di questi bambini è particolarmente sensibile, tutti gli apparati acustici possono essere adattati in base alle esigenze del singolo, ad esempio regolando il volume al minimo, personalizzando i bassi e gli acuti.
  • modulare gli stimoli visivi: qualcuno può aver bisogno di arrivare quasi al bianco e nero, o togliere il rosso, i video permettono di esporre gradualmente l’intensità del colore originale, beneficiando da subito di tutto il resto.
  • rapido accesso alla natura.
  • rapida interruzione. I comportamenti problema sorgono anche in contesti ottimali ed accoglienti. Un improvviso ricordo sgradevole, l’attivarsi di una ipersensorialità possono pervadere la persona con autismo e trasformare in fastidio -disagio, “incubo”, quello che fino a poco prima era un tripudio di gioia. Per chi se ne occupa (genitore, insegnante, operatore), interrompere il cortocircuito mentre si è a decine di chilometri da casa è veramente difficile.
  • integrarsi col programma educativo in atto. A scuola un certo argomento studiato su un libro può risultare “sterile”; condividere con i compagni gli ambienti e gli elementi naturali può essere una carta vincente per insegnargli contenuti quali stagioni, ambienti e colori.
  • anticipare contesti che si andranno a vedere, aiuta a contenere i comportamenti problema che sorgono nel gestire le nuove informazioni, anche se bellissime.
  • scoprire – comprendere – gestire quale canale sensoriale o effetto viene maggiormente ricercato o rifiutato.
  • aumentare le opportunità di relazione o indipendenza.

Informazioni tratte dal materiale gentilmente fornito dall’Ins. Elisabetta Scuotto, Coordinatrice Responsabile Sportello Informativo e Biblioteca Specializzata del Centro Servizi Autismo, Piacenza

AIUTARE LA PSICHE CON LA FANTASIA.

La visione delle sequenze di Alamar può essere definita una terapia non farmacologica, che consente il raggiungimento di risultati positivi sul piano psicologico, fisico e sociale. Consente infatti di ottenere benefici in termini di benessere individuale, con un miglioramento al tempo stesso della coesione collettiva e della qualità della vita.

Questa pratica è molto efficace nello stimolare la percezione sensoriale, la capacità di regolare le proprie emozioni e di risolvere i problemi del quotidiano.

Si tratta di un progetto riabilitativo centrato sulla storia personale, sulle risposte di base potenzialmente abilitanti, con la finalità di favorire ogni forma di inclusione orientata al reinserimento sociale.

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Il racconto immaginato.

Uno degli strumenti suggeriti di utilizzo dei video Alamar è quello del “Racconto immaginato”, un gioco di proiezioni che scandaglia gli aspetti più̀ articolati della personalità, attraverso le suggestioni e le risposte che ognuno fornisce.

Si basa sulla creazione, singola o in gruppo, di una storia, un’avventura, una favola, una gita, un viaggio nel quale le dinamiche interne della persona vengono proiettate sulle immagini della natura e sui personaggi che la vivono. È quasi un test psicologico, utile per comprendere come il soggetto si muove nel suo mondo interiore e nella realtà esterna.

Si differenzia dal Thematic Apperception Test sotto vari aspetti, per esempio le immagini sono in movimento e non statiche, sono scelte dai partecipanti, inoltre la visione di scenari naturali rilassa e migliora l’umore, del singolo e del gruppo.

Benefici dei video Alamar:

  • stemperano aggressività, depressione, ansia, apatia, stress
  • stimolano attenzione, concentrazione, intuizione, fantasia, creatività
  • favoriscono la collaborazione, l’integrazione, le relazioni umane
  • donano benessere, positività, armonia; un significativo aumento della qualità di vita
  • permettono un rilassamento profondo – oltre 42% in meno di 10 minuti
  • diventano strumento efficace per elaborare emozioni
  • agiscono da coesione per il gruppo

LA SERENITÀ MENTALE DIVENTA SOSTEGNO NELLA CURA.

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Nell’ambito dell’ambiente sociosanitario, i video di Alamar Life permettono di portare i benefici della natura in ambienti dove lo stress e la sofferenza sono predominanti.

Il processo terapeutico (qualunque esso sia) risulta potenziato grazie alla bellezza, vitalità e poesia delle immagini di natura, in grado di aiutare e migliorare la qualità di vita di persone malate, i loro familiari e tutto il personale di cura.

Il potere benefico del verde sembra essere generato sia da un concreto meccanismo «percettivo» sensoriale, che coinvolge a livello fisico l’osservatore, sia da un forte potenziale «evocativo» responsabile dell’attivazione simbolica ed emozionale nella nostra mente, il cui effetto è la modificazione del nostro stato psico-fisico.
Questo aspetto non è certamente secondario, visto che molti studi hanno dimostrato come anche il semplice fatto di guardare immagini di natura – come foto, dipinti o filmati – possa migliorare in pochi minuti la nostra circolazione sanguigna, riducendo lo stress.

Ricercatori dell‘Università Johns Hopkins di Baltimora hanno dimostrato che la visione di immagini naturali riduce sensibilmente la percezione del dolore.
L’esperimento è stato condotto su alcuni pazienti sottoposti a prelievo del midollo osseo e biopsia.
L’intensità del dolore è stata misurata con una scala da 1 a 10 (da 4 in su il dolore è considerato moderato o forte). Hanno diviso i pazienti in tre gruppi: al primo gruppo non facevano vedere nessuna immagine, al secondo gruppo scene di città e al terzo scene di natura (gigantografie, con suoni in cuffia).

Risultati:

  • Pazienti che non hanno visto alcuna scena: dolore percepito 5,7
  • Pazienti che osservavano immagini di città: dolore percepito 5,7
  • Pazienti che osservavano immagini di natura: dolore percepito 3,9

I ricercatori hanno concluso che: «La riduzione del dolore non si è avuta solo perché i pazienti erano distratti, ma perché gli elementi della natura avevano un effetto distensivo su di loro».

I video di natura servono a contrastare ruminazione di pensieri negativi, e ritrovare la forza e l’energia durante tutto il processo di cura.

Utilizzi:

  • come pratica quotidiana antistress e rigenerazione energetica
  • durante le somministrazioni di radio e chemio terapia
  • nelle sale d’attesa di diagnosi, cure e operazioni
  • nelle degenze post operatorie in ospedale

LA GESTIONE DELLE EMOZIONI COME AIUTO NATURALE.

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La capacità di regolazione emotiva nelle persone soggette a dipendenza è uno dei capisaldi della cura. Spesso i soggetti con problemi in questo ambito presentano disturbi sui quali è possibile intervenire in maniera naturale con l’esposizione ai video di Alamar. Una volta ritrovata la capacità di rilassamento, benessere e rigenerazione derivata dalla visione degli scenari naturali, si è ritrovata come conseguenza una nuova abilità di controllare le condotte impulsive.

Case History – Sperimentazione in 3 Comunità di recupero della Cooperativa Il Punto (BI).

Sono stati selezionati, per sorteggio, tre gruppi di pazienti di comunità residenziali ad alta, media e bassa gravità, comparati con gruppi di controllo delle medesime strutture, per un totale di 29 soggetti: 16 sperimentali e 13 di controllo. Ai soggetti sperimentali è stata proposta la visione di una sequenza lunga, di 12 minuti, due volte la settimana, per un totale di 2 ore nell’arco di un mese.
E’ stato utilizzato il DERS, Difficulties in Emotion Regulation Scale, un test che permette misurazioni riguardo la presenza di potenziali difficoltà nella dimensione emotiva.

Il test DERS permette misurazioni riguardo la presenza di potenziali difficoltà nelle seguenti dimensioni:

  • consapevolezza e comprensione delle emozioni,
  • accettazione delle emozioni,
  • abilità di controllare le condotte impulsive e di comportarsi in accordo con i propri obiettivi,
  • capacità di utilizzare strategie flessibili di regolazione emotiva appropriate al contesto e alle richieste situazionali.

 

I risultati del DERS hanno mostrato un incremento della capacità di controllo delle emozioni nel 75% dei soggetti sperimentali, a confronto di un 23% di miglioramento riportato dai soggetti del gruppo di controllo.

E’ stato inoltre realizzato appositamente un questionario, che veniva fatto compilare prima e dopo ogni visione, utilizzando due schede distinte per non influenzare la valutazione. Significativo lo spostamento da stati d’animo quali “stanco ” e “triste” a “rilassato” e “meravigliato”.

Sperimentazione effettuata presso i centri per il recupero dalle dipendenze della Cooperativa Il Punto (Biella) a cura del Dott. Daniele Carraro, Dott.sa Lidia Barazzetto, Manuela De Maria, Eleonora Boi.

 

 

 

+ 25 RILASSATO; + 15 MERAVIGLIATO

Leggi la relazione scientifica

Scarica la brochure E.N.T.I. EXPERIENCE NATURE TECHNOLOGY INDOORS

Congresso nazionale tossicodipendenze – 13 novembre 2015

Presentati al Congresso Nazionale SITD, Società Italiana Tossicodipendenze, i risultati della prima sperimentazione, nel trattamento di soggetti con problemi di dipendenza, che utilizza i benefici della natura e la psicologia ambientale come strumento di recupero. I risultati ottenuti sono molto incoraggianti e confermano la valenza del metodo EXPERIENCE NATURE anche con soggetti difficili quali persone affette da dipendenza.

IL PIACERE DI UNA PASSEGGIATA NELLA NATURA, ANCHE AL CHIUSO.

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La scienza asserisce che se ci soffermiamo a guardare un panorama naturale, aree del cervello distanti tra loro entrano in connessione e lavorano in sincronia. Ambienti caratterizzati da un’elevata presenza di elementi naturali hanno maggiori capacità di ridurre lo stress e offrono maggiori opportunità di rigenerazione delle risorse cognitive e delle capacità psicofisiche rispetto ad ambienti artificiali.

Durante le pratiche di riabilitazione fisica e psicomotoria, avere il senso di immersione nella natura favorisce il processo di recupero, rende più piacevole ed efficace la pratica. In questo modo il tempo dedicato al lavoro si trasforma da dovere in piacere, ma non solo. La visione di video Alamar aiuta anche il processo di riabilitazione psiconeurologica, permette una concentrazione migliore e facilita il recupero delle capacità cognitive e di attenzione.

Benefici:

  • rendono più piacevole l’attività
  • aiutano a mantenere lo sguardo davanti a sé
  • alleviano le sensazioni di dolore e disagio
  • migliorano l’efficacia della riabilitazione
  • infondono positività e voglia di vivere

NATUROPATIA: VISIONE EXPERIENCE NATURE 12 COLORI IN 10 MINUTI
Misurazione effettuata con BioWell: riduzione della tensione e conseguente aumento della distensione e rilassamento del 42%
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ALZHEIMER: PROGETTO “EXPERIENCE NATURE”
Stimolazione cognitiva/sensoriale con persone affette da Alzheimer – Nucleo A. Care Fontenuovo Fondazione Onlus, Perugia
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ALZHEIMER: PROGETTO DI TERAPIA NON FARMACOLOGICA
Laboratorio di arteterapia con persone affette da Alzheimer – Residenze Anni Azzurri Beato Angelico, Borgo San Lorenzo (Fi)
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ALZHEIMER: NATURA VS NATURA
I video Experience Nature contrapposti ai più bei video di natura presenti su web (musica e paesaggi BBC), Apsp Vannetti, Rovereto (TN)
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ALZHEIMER: ARTETERAPIA
Laboratorio di pittura con persone affette da Alzheimer, Residenza Maria Grazia Cerino Zegna, Lessona (BI)
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RECUPERO DIPENDENZE: SESSIONI DI VISIONE
I risultati della sperimentazione EXPERIENCE NATURE svoltasi presso tre comunità di recupero Il Punto Onlus Biella presentati al convegno nazionale Società Italiana Tossicodipendenze
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ALZHEIMER

Trovo bellissimo il fatto che quando distolgo lo sguardo e poi riguardo la televisione, c’è un’altra immagine, nuova e stupenda, un fiore del quale mi sembra di sentire il profumo. E mi stupisco sempre di questo: è sempre una sorpresa! Grazie infinite per questo.” Signora A., ospite apsp Giovanelli, Tesero (TR) Leggi l’articolo

 

“Avevamo due residenti che non volevano più mangiare, ti dicevano “io non voglio più vivere, quindi non mangio”. Abbiamo messo il dvd della frutta, piuttosto che quello dell’orto e alla fine hanno iniziato a mangiare in autonomia, da soli. … Romeo da due anni non parlava più, non esprimeva più nessuna emozione. Lo accompagnavamo comunque alle sessioni perché a lui piaceva guardare i video. Un giorno ho proiettato il video del mare e di punto in bianco sentiamo “Ah, il mare!”…”. Samanta Soldin, educatore sociale APSP Santa Maria, Cles (TN)

““Ma io mai mi sarei creduta che avrei rifatto quel viaggio, mai me lo sarei immaginato”. Ha rivissuto il viaggio di nozze che aveva fatto col marito e per questo era così commossa, perché per lei quel momento è stato bellissimo. … Queste testimonianze vi fanno capire che cosa vivono quando utilizziamo uno strumento che crea bellezza terapeutica”. Cristina Falomi, educatore sociale Cooperativa Giglio Blu, Perugia

“Rivivere emozioni. Qualunque esse siano fanno risentire i nostri residenti vivi. A noi non resta che stare accanto a loro e ascoltare la sinfonia dei loro cuori e della loro vita. … Non possiamo portarli in montagna, ma possiamo portare la montagna in struttura e farli sentire di nuovo a casa. E’ questo il grande potere che abbiamo, restituiamo loro la vita. … È proprio uno strumento terapeutico, è terapia pura per l’anima e per il cuore. Da quando lo possiamo sperimentare ci sa regalare tantissime esperienze uniche con le persone di cui ci prendiamo cura”. Anna Daccordo, psicologa APSP Santa Maria, Cles (TN)

“Con l’esperienza dei video natura noi abbiamo provato, oltre ai ricordi, le emozioni. Le emozioni rimangono fino all’ultimo respiro. … Vivere questi istanti con loro suscita anche in noi operatori delle emozioni, che possiamo portarci a casa come bagaglio emozionale da poter ripescare nei momenti difficili della nostra attività lavorativa”. Angela Eccher, Responsabile Progetto Dedico, APSP Vannetti, Rovereto (TN)

Meeting Professioni di Cura 2019: Workshop Experience Nature Care, come utilizzare la TV in modo terapeutico.  Leggi l’articolo.

 

“Nel giro di 3 minuti non di più, A. lentamente smette di piangere, il suo volto si distende, il suo umore cambia completamente da angosciato a spensierato. I video sembrano davvero essere un ottimo strumento per permettere a queste persone di far riaffiorare i loro ricordi più cari”. Maria Rita Di Gioia, psicoterapeuta APSP Vannetti, Rovereto (TN)  Leggi l’articolo

“Spesso si aprono momenti di condivisione su rimembranze, racconti delle loro esperienze o ricordi, molti anche con commozione e sospiri riescono a farci capire la profondità interiore che questi video permettono di raggiungere; da lì molto spesso mi aggancio con la stimolazione cognitiva e di recupero storico-geografico. Sono entrati così in sintonia con l’esperienza che oramai diventa per loro quasi spontaneo predisporsi in ascolto e sinergia con l’attività per rispondere attivamente e con entusiasmoEnrica Pontin, educatore sociale IPAB Villa Serena, Solagna (VI)  Leggi l’articolo 

“La metodologia di narrazione congiunta con la stimolazione dei video natura suscita, attiva, trasmette emozioni. La dimensione conversazionale si intensifica nel gruppo. La dimensione del ricordo, che si attiva dal luogo naturale ma da lì solo transita per arrivare alle sensazioni e alle EMOZIONI connesse e personalissime”. Iris Dall’Aglio, educatore sociale, Certified Timeslips facilitator  Leggi l’articolo

“Le registrazioni dei valori basali della pressione arteriosa effettuate dopo l’attività di visione e narrazione hanno rivelato un calo obiettivo di 20mmHg, sia nei casi trattati con antipertensivi, sia nei casi non trattati farmacologicamente”. Cristina Falomi, educatore sociale Cooperativa Giglio Blu, Perugia  Leggi l’articolo

“Da subito abbiamo notato il gradimento dei nostri anziani per queste immagini viventi. Tutti sono stati generosi nel condividere ricordi e emozioni, apportando contributi personali nella creazione del racconto finale. La somministrazione della NPT-ES ci ha permesso di constatare la positività di questo intervento sul benessere dei partecipanti anche da un punto di vista più oggettivo. … Rileggere i racconti realizzati ci fa capire la ricchezza di questa proposta, che non si esaurisce nel tempo della narrazione vera e propria, ma continua sulla pagina scritta. Li stiamo raccogliendo con l’idea di valorizzarli e metterli in luce, custodendoli con cura”.  Paola Buelli, educatore sociale Fondazione Casa Serena, Brembate Sopra (BG)  Leggi l’articolo

“Ci sono momenti bellissimi sul ricordo, sul loro essere e proprio per questo abbiamo fatto una sessione sul mare, portando la bacinella con la sabbia, con l’acqua, le conchiglie… È stato molto, molto emozionante perché uno dei nostri residenti, che parla pochissimo e ha delle difficoltà veramente grandi, ci ha raccontato di come ha conosciuto sua moglie, proprio al mare, si è anche messo a piangere e quando l’abbiamo raccontato alla figlia, anche lei si è emozionata tantissimo perché era un ricordo che aveva da bambina, ma lo aveva dimenticato ed ora lo ha di nuovo vivo”.  Samanta Soldin, educatore sociale APSP Santa Maria, Cles (TN)  Leggi l’articolo

“L’osservazione interessante – e che a mio parere varrebbe la pena approfondire con un studio più dettagliato – è che i video hanno introdotto uno stimolo cognitivo e attentivo importante dopo un momento di rilassamento, pur mantenendo all’interno della seduta calma e tranquillità” . Nicoletta Bocca, fisiomotricista Opera Pia Cerino Zegna (BI)  Leggi l’articolo

“Molti sono stati gli obiettivi raggiunti: una signora è passata da una condizione di isolamento sociale e apatia a riscoprire la propria autonomia, a creare una routine settimanale legata all’attività, ad aumentare la sua autostima e a migliorare la manualità nel corso dei mesi. … “. Valentina Pirola, Terapista Occupazionale RSA Santa Teresa di Livraga (LO)  Leggi l’articolo

 

AUTISMO
“La potenzialità di un percorso con i video EXPERIENCE NATURE con bambini e adulti con problemi di Autismo offre molte potenzialità. E’ uno strumento per beneficiare di Input Naturali,
 senza attivare canali sensoriali come il tatto e l’olfatto”. Elisabetta Scuotto, Responsabile Sportello Informativo e Biblioteca Specializzata del Centro Servizi Autismo, Piacenza Leggi l’articolo

 

BAMBINI
“In seguito, quando ho proposto un’attività di pittura libera, nell’osservazione ho colto non soltanto un grande impegno nel lavoro che stavano svolgendo, ma soprattutto una condizione di estremo rilassamento che ha portato i bambini, che hanno lavorato alternandosi in piccoli gruppi, a rimanere in un silenzio quasi meditativo”. Alessandra Nardelli, docente scuola materna  Leggi l’articolo

“Le immagini lente e rilassanti hanno permesso anche ai due bimbi più motoriamente instabili di trovare calma e concentrazione. L’esperienza ha favorito la socializzazione, la condivisione di opinioni e idee, la capacità di adattarsi e considerare la possibilità di cambiare idee accogliendo l’altro”. Raffaella Castrale, docente scuola materna Leggi l’articolo

 

DIPENDENZE
“I risultati hanno mostrato un incremento della capacità di controllo delle emozioni nel 75% dei soggetti sperimentali, a confronto di un 23% di miglioramento riportato dai soggetti del gruppo di controllo.
 Significativo anche lo spostamento da stati d’animo quali stanco  e triste a rilassato e meravigliato”. Daniele Carraro, psicologo, Responsabile dei centri per il recupero dalle dipendenze della Cooperativa Il Punto, Biella Leggi l’articolo

 

DISAGIO PSICHICO
“I video natura sono stati materia d’ispirazione alla danza (danzamovimentoterapia). Hanno coeso il gruppo in una idea condivisa e palpabile, visibile di performance. La bellezza intrinseca delle immagini ha riverberato per tutto il percorso”. Iris Dall’Aglio, danzamovimentoterapeuta  Leggi l’articolo

 

ODONTOIATRIA
“La Clinica del Benessere Dentale di Torino ha scelto video e fotografie Experience Nature per rendere più confortevole, rilassante e rasserenante il tempo della cura nei tanti studi della clinica. I clienti sono più sereni, rilassati, contenti; anche il burn out dei medici è migliorato”. Laura Guasco, Direttore della Clinica Leggi l’articolo

 

TERAPIA CRANIOSACRALE
“Quello che evidentemente è successo è che Cristina Fino, nella “mediazione contemplativa” prodotta dall’osservazione del filmato e dalla sua lavorazione nel montaggio, è entrata spontaneamente nella percezione del suo corpo fluido, in contatto con le maree interne. … L’esperienza di Cristina ci dice che anche gli occhi, in certe condizioni, possono “portarci dentro”. Paolo Maderu Pincione, fondatore dell’Istituto per le Terapie CranioSacrali  Leggi l’articolo

2019 Meeting Professioni di Cura

Cristina Fino presenta E.N.CARE,

il 1° canale tv terapeutico

2019 Meeting Professioni di Cura

Anna Daccordo, psicologa: i video Experience Nature come strumento terapeutico

ALZHEIMER

2019 Meeting Professioni di Cura

Cristina Falomi, educatrice: testimonianze

ALZHEIMER

2019 Meeting Professioni di Cura

Angela Eccher, responsabile di nucleo: testimonianze

ALZHEIMER

2019 Meeting Professioni di Cura

Samanta Noldin, educatrice: testimonianze

ALZHEIMER

2019 Meeting Professioni di Cura

Cristina Fino spiega Experience Nature

2018 “Aspettando Alzheimer Fest”

Cristina Fino spiega il metodo Experience Nature nella cura della persona

ALZHEIMER

2018 “Aspettando Alzheimer Fest”

Samanta Noldin, educatrice, racconta la sua esperienza con i video Experience Nature

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2018 Meeting Professioni di Cura

Cristina Falomi racconta la sua esperienza con Experience Nature nella narrazione creativa.

ALZHEIMER

2017 Workshop Terapie non Farmacologiche Forum Nazionale della Non Autosufficienza

NON AUTOSUFFICIENZA

2017 Convegno Oncologia Integrata, Modena Forum Monzani

ONCOLOGIA

2017 Coltivare la Bellezza nelle RSA, relatrice Cristina Fino

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2016 III Convegno Sente-Mente Day, relatrice Dott.ssa Di Gioia

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2016 III Convegno Sente-Mente Day, relatrice Cristina Fino

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2015 Convegno Nazionale Società Italiana Tossicodipendenze, relatore Dott. Carraro

DIPENDENZE

2015 I Convegno “Le immagini oltre la memoria”, Università di Pisa

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2015 IV Convegno di Neuroscienze e Neuropsicologia, organizzato da PerFormat

BAMBINI e ALZHEIMER

2015 Meeting delle Professioni Sociosanitarie, relatrice Dott.ssa Di Gioia

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2015 Convegno le Immagini oltre la Memoria, Museo Storia Naturale Università di Pisa

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2015 II Convegno Sente-Mente Day di Letizia Espanoli

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2014 I Convegno Sente-Mente Day  di Letizia Espanoli

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Altre partecipazioni:

  • 2016 Convegno Nazionale “Le immagini nella Cura” indetto da ASL Biella e Pensieri Circolari – Medicina Narrativa
  • 2013 Forum Nazionale sulla Non Autosufficienza, Bologna
  • 2013 Convegno Nazionale Alzheimer, Novara
  • 2013 Convegno Cerchio della Vita, Modena

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Ogni situazione, ogni azienda, ogni professionista ha esigenze specifiche, che necessitano di uno studio dedicato per ottimizzare i benefici dei video Alamar. Saremo felici da dare il nostro consiglio a chi vuole scoprire un mondo di benessere, in qualunque contesto si trovi, basta compilare il seguente modulo.