Un gioco, un’avventura, un test psicologico proiettivo, uno strumento per story telling ambientati in Natura, una terapia non farmacologica.
Narrazione creativa
Le immagini lente e rilassanti hanno permesso anche ai due bimbi più motoriamente instabili di trovare calma e concentrazione. L’esperienza ha favorito la socializzazione, la condivisione di opinioni e idee, la capacità di adattarsi e considerare la possibilità di cambiare idee accogliendo l’altro.
Le registrazioni dei valori basali della pressione arteriosa, effettuate dopo l’attività di visione e di narrazione, hanno rivelato un calo obiettivo di 20 mmHg, sia nei casi trattati con antipertensivi, sia nei casi non trattati farmacologicamente.
La sperimentazione è stata presentata al convegno “Le Immagini oltre la Memoria” , organizzato dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.
“L’osservazione interessante è che i video hanno introdotto uno stimolo cognitivo e attentivo importante dopo un momento di rilassamento, pur mantenendo all’interno della seduta calma e tranquillità”.

